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ritorno alla normalità

Sto cercando di riprendere la vita di prima…

Faccio ancora un pò di difficoltà… però al lavoro (tutti e due) hanno capito… o meglio mi hanno vista (ultimamente devo avere la faccia un po’ sbattuta) e sono tutti molto comprensivi nei miei confronti….

Non so se questa sia una cosa buona… non posso incazzarmi con loro… (dovrò trovare qualche soluzione in merito)

Sto cercando anche di riprendere le vecchie abitudini (chiamarli hobby ormai è fantascienza): qualche film… pochissime serie (ho difficoltà di attenzioni ultimamente) e la mia ormai famosa” bolla turca” (quella non mi passa per esempio)

Ho un compleanno da recuperare…devo rimettere ancora in piedi dei pezzi…ma sono fiduciosa

I controlli sono andati bene… resta un esame da fare a gennaio….però tutto sommato diciamo che mi sento “bene” (ho ancora giornate no, però tutto nella norma)

Mi sono lasciata il peggio alle spalle…per ora… devo riprendere il ritmo….

Ho letto da qualche parte che non tutte le tempeste arrivano per distruggerti la vita, ma alcune servono a pulire il tuo cammino…

Io non ho fatto terra bruciata, ma ho semplicemente capito chi deve esserci…e chi invece deve allontanarsi…

Ora merito un pizzico di serenità.

l’amore succede

E’ succiess, è succiess che c’aggia creduto

che nu fuoco due rose e tre vas faceven nu cor

e ma o sapev o sapev ca m’era sbagliat

ca chi va pe sti mar è luntan e nun sape turnà

l’ammore succede se o cirche nun se vere

e hai voglia d’o spettà nun se fa truvà mai

. E’ succiess, è succiess ma nun m’o spettav

ca quatt’uocchie due nas e due vocche faceven nu core

ma è succiess è succiess ca t’aggia ncuntrat

è succiess ca mo si nun succere nun succederrà

l’ammore succede nu circe e chill vene

e nun ce può arraggiunà tu tel’hai piglià

l’ammore succede te trase dint e vene

e nun ce può arraggiunà tu te l’hai piglià e

o saje.

assenza

non sono morta…

mi è successa una cosa brutta e non ho voglia di comunicare…

questo silenzio mi serve per pensare…elaborare…tirare le somme…capire…

capire cosa veramente vale nella vita…

chi veramente vale nella vita….e purtroppo si contano sulle dita di una mano…

sto affrontando giorni difficili… quelli brutti li ho lasciati alle spalle… ma senza dimenticarli…

non so da dove sto prendendo la forza per affrontarli…

o forse si, lo so, dalle amiche che nonostante sia scostante all’inverosimile, non mi mollano un secondo, anche quando sono giù e le “arronzo” al telefono perchè non ho voglia di parlare…. (e le ringrazierò a vita, forse dopo, con più consapevolezza), che cercano di tirarmi su mandandomi foto e cercando di distrarmi quando mi vien voglia di piangere.

le amiche, quelle che non ti capitano come i parenti, ma che ti scegli…accuratamente… ed io in questa sono stata fortunata… meno con la “famiglia”, che si è rivelata peggio di quello che pensassi… ma va bene così…

ne uscirò sicuramente più forte… e probabilmente più “stronza” di prima… ma ne uscirò da sola… come sempre!

Non trovo pace nemmeno al lavoro….

Non basta il capo e la responsabile del laboratorio….

Adesso si sono aggiunte la figlia (ventenne) del capo e l’amica della responsabile….che con battutine e frasi sussurrate mi fanno girare le palle così vorticosamente che una volta uscita dalla porta arrivo a casa in un batter d’occhio.

Oggi (dopo un breve periodo di pace e tranquillità) ennesima “cazziata” per un lavoro (a suo dire) non fatto come voleva…

Alla sua frase “Tu le cose devi farle con amore e non tanto per farle

La mia risposta acida “Io ce lo metto pure l’amore, il problema è che mi passa quando vengo qui” è uscita in automatico senza nemmeno accorgermene e credo che il capo abbia accusato il colpo, perchè gli è partita una risatina isterica troncata nel giro di 5 secondi quando ho preso la mia roba ed ho salutato allegramente…

Comunque oggi ho mal di testa e sono poco simpatica….

Terra d’amore

La verità è sempre quella,
la cattiveria degli uomini
che ti abbassa
e ti costruisce un santuario di odio
dietro la porta socchiusa.
Ma l’amore della povera gente
Brilla più di qualsiasi filosofia.
Un povero ti dà tutto
E non ti rinfaccia mai la tua vigliaccheria.

(Alda Merini)

Amici di amici mi hanno chiesto il favore di poter girare un cortometraggio a casa che serviva come tesi di laurea e successivamente come concorso per non so cosa…

Primi sopralluoghi con tanto di microfonista, tecnico luci e aiuto regista….

Mi spiegano un po’ le dinamiche delle riprese….che verranno due “attori” protagonisti… che porteranno tutto il necessario per le scene…

Ci accordiamo per la disponibilità delle stanze che servono per le riprese e mi “giurano” che si svolgerà tutto in una giornata….azzardando perfino un orario di “fine riprese” abbastanza preciso….

Dò l’ok…e prendiamo appuntamento per il fine settimana.

Si presentano venerdì mattina alle 8,30, 15 persone con attrezzature varie, scatoloni , luci, microfoni, treppiedi, telecamere e macchine fotografiche….

Dopo circa un’oretta arrivano gli attori “protagonisti “, lui tipo magrolino, occhi azzurri, capelli rasati, orecchino… saluta e comincia a concentrarsi per le scene con tanto di cuffie per isolarsi dal mondo esterno (ma chi è arrivato? Al Pacino?) lei, sorridente, capelli lunghi castani, fila in mezzo e sguardo da ragazzetta molto sveglia…. si vanno a preparare… lei esce dal bagno in mutande (niente perizomi…una semplice culotte rosa) e t-shirt… e così rimarrà per tutte le riprese….cambiando solo il colore delle mutande per simulare l’andare dei giorni.

Presa dalla curiosità, dietro le quinte, comincio a informarmi sulla sceneggiatura… vuoi vedere che stanno facendo un porno e non ne sono a conoscenza??? Vengo rassicurata che non arriverà Rocco (peccato) e mi spiegano che è semplicemente una simulazione di vita di coppia di due giovani che sono andati a vivere da poco insieme…

Arriva la scena clou (a detta della regista, quella più impegnativa), devono recitare un litigio, la scena prevede che lui arriva di soppiatto e la ritrova sul letto che sta al cell e si incazza perchè ha dimenticato il caffè sul fuoco…

Io da dietro le quinte (ormai è impossibile farmi i fatti miei) vedo lui saltellare concentrato e mi ha ricordato molto un video dove Jack Nicholson faceva la stessa cosa la famosa scena di Shining (il paragone è decisamente forzato).

Comunque a farla breve, questi due hanno passato la maggior parte delle riprese nel letto… (vestiti eh) o nella cucina a mangiare….

La regista mi ha promesso che cmq qualche spezzone del “film” montato me lo manderà, anche per capire meglio le riprese….ma soprattutto per rassicurare il condominio che non hanno girato un porno a casa mia….

La fine delle riprese (sotto mia minaccia) arriva alle 20.30 ( a me all’inizio avevano detto ore 17.00 per poi sforare di un’ora), tempo di raccogliere l’attrezzatura, risistemarmi le stanze utilizzate per le riprese in maniera decente , salutare, ringraziamenti vari e promesse del tipo “rivediamoci presto” (ma anche no) e via tutti!!!!!

Sto pulendo casa da due giorni…ho perso il conto delle lavatrici fatte!!!!!

alla fine si spezza….

dopo l’ennesima giornata (ieri) di discussioni al lavoro… sono tornata a casa col fegato ingrossato ed un enorme mal di testa…

sto pensando seriamente di lasciare il lavoro al laboratorio…

quando non hai stima delle persone con cui lavori, il clima diventa pesante ed io di pazienza in questo periodo ne ho veramente poca…

Credo sinceramente che il gioco non vale la candela, la mia salute (psichica soprattutto) viene prima di tutto e soprattutto di certa gente…..

Mi sono presa del tempo per pensare, cercando di lasciare tutto fuori…

Nel frattempo (sotto suggerimento della mia migliore amica) mi dedico ad altre cose…

Domani ho 8 persone a pranzo quindi mi toccherà preparare la lasagna e su richiesta (specifica) il tiramisù…

Lunedì vedremo….37407509_1402857493192428_3396481900276088832_n

sono sobria…lo giuro!

“Sei incredibile sai? Ti credi la più forte del mondo però poi non ti piaci mai, non ti perdoni mai gli sbagli, non ti guardi mai come ti guardano gli altri; ti guardi con uno sguardo severo, come se per te stessa non fossi mai abbastanza. Sei orgogliosa , cinica, bipolare, hai quell’ironia cattiva che taglia le persone in due, il cuore certe volte sembra che tu l’abbia perso. Ti fai odiare, se vuoi ci riesci, è un gioco da ragazzi per te, ma sai anche farti amare da morire, sai farti consumare perchè tu dai l’anima e pretendi altrettanto. Ti piace la schiettezza, la sincerità e ti piacciono le persone che ti dicono la verità in faccia e ti difendono alle spalle. Sei fatta per stare con i più coraggiosi, non sei fatta per chiunque, sei per quelli che non hanno paura di farsi male, quelli che davanti ad una come te invece di andarsene ti prendono per mano pur sapendo il loro rischio.”

(web)

 

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Mi sa che sono un pò sotto stress….

Mi sa che la meditazione non sta avendo dei buoni risultati…

Mi sa che lo yoga e il pilates con me non hanno funzionato…

Fatto sta che oggi ho minacciato la responsabile del  laboratorio (non proprio il capo diretto) con una forbice, di tagliare i fili di una collana perchè non voleva pagarmi il lavoro quanto le avevo chiesto….

Alla fine l’ho spuntata io ( non avrei mollato per nulla al mondo) però una volta a casa mi sono resa conto di quanto avessi sbroccato!!!!

Avrò mica  bisogno di riposo???

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conversazione….

lui -“Solo cose belle da parte mia, pensaci”

io – “Avrei da contestare… ma non ho voglia”

lui -” Contesti per il solo gusto di contestare”

io -“Questo lo credi tu”

lui- “Sei una contestatrice abituale”

io -“Contesto le cose che non mi stanno bene”

lui- “Ma io ti sto bene”

io -“Allora non avrei da contestare. Se lo faccio…evidentemente tanto bene non mi stai”

lui-” E cosa non ti sta bene? Non me ne hai mai parlato”

io -“Le discussioni furiose del passato tu come le classifichi?”

lui -“Scambi di opinioni”

io -“Io scontri comportamentali”

lui -“Anche le tempeste hanno il loro fascino”

io -” Io cerco la pace. Di tempeste ne ho avute fin troppe. Sogno la quiete”

lui – “La pace, la quiete…in un ospizio ti ci avvicini. Per il resto, chi è vivo deve sempre aspettarsi turbolenze”

io -“Sono stufa degli scontri…”

lui -“Tu li chiami scontri. Sono gradini che si devono salire. Può sembrare faticoso, ma si fa. L’alternativa è non vivere. Sai farlo?”

io – “Ma chi l’ha detto che la vita deve essere solo e sempre fatica?”

lui -“Nessuno ha detto ‘sempre e solo'”

io -“Voglio la mia fetta di pace”

 

 

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